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REACTINE 5 MG + 120 MG – 6 COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO
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8,50€
- 9,44€
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9,44€- Disponibilità: Disponibile
- Produttore: Kenvue italia spa
- Codice articolo:032800043
Reactine 5 mg + 120 mg – 6 compresse a rilascio prolungato
Reactine è un medicinale indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della rinite allergica stagionale e/o perenne quando sono presenti congestione nasale, ipersecrezione, prurito nasale e/o oculare, starnuti e lacrimazione.
Che cos’è e a cosa serve?
Reactine contiene due principi attivi: cetirizina dicloridrato, un antistaminico che blocca l’azione dell’istamina responsabile dei sintomi allergici, e pseudoefedrina cloridrato, un vasocostrittore con azione decongestionante sulla mucosa nasale. È indicato negli adulti e nei ragazzi a partire dai 12 anni per alleviare i sintomi delle riniti allergiche stagionali e perenni.
Categoria farmacoterapeutica
Decongestionanti nasali per uso sistemico.
Principi attivi
Ogni compressa contiene cetirizina dicloridrato 5 mg e pseudoefedrina cloridrato 120 mg.
Eccipienti
Eccipienti del primo strato: ipromellosa, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Eccipienti del secondo strato: lattosio, cellulosa microcristallina, sodio crosscarmelloso, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento: Opadry Y-1-7000 bianco, composto da ipromellosa, diossido di titanio e macrogol 400. Il medicinale contiene lattosio.
Posologia e modo d’uso
Adulti e ragazzi dai 12 anni: assumere 1 compressa 2 volte al giorno, una al mattino e una alla sera, durante o lontano dai pasti. Le compresse devono essere deglutite intere, senza masticarle. Il trattamento deve essere limitato al periodo della sintomatologia acuta e non deve superare i 7 giorni. Dopo 7 giorni, se necessario, proseguire solo con cetirizina secondo consiglio medico. Nei pazienti con compromissione renale o epatica la dose deve essere dimezzata.
Controindicazioni
Non usare Reactine in caso di allergia a cetirizina, pseudoefedrina, idrossizina, derivati della piperazina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato in caso di grave insufficienza renale, severa malattia renale acuta o cronica, grave ipertensione, ipertensione non controllata, gravi disturbi coronarici, aritmie gravi, aumento della pressione intraoculare, ritenzione urinaria, feocromocitoma non trattato, precedente ictus o alto rischio di ictus emorragico, ipertiroidismo non controllato, trattamento in corso o nelle due settimane precedenti con IMAO, assunzione di diidroergotamina, gravidanza e allattamento. Non somministrare a bambini sotto i 12 anni.
Avvertenze e precauzioni
Reactine è destinato solo a trattamenti di breve durata. Consultare il medico o il farmacista prima dell’uso in caso di diabete, problemi tiroidei, ipertensione, tachicardia, aritmie, patologie cardiovascolari, infarto pregresso, coronaropatia, ipertrofia prostatica, difficoltà a urinare, lesioni del midollo spinale, insufficienza renale o epatica, epilessia o rischio di convulsioni, precedenti episodi di broncospasmo, disturbi della coagulazione o età avanzata. Usare cautela anche in caso di trattamento con simpaticomimetici, decongestionanti, anoressizzanti, psicostimolanti come anfetamine, antidepressivi triciclici, digitale o medicinali che possono aumentare il rischio di ictus emorragico. Sono stati osservati casi di abuso con pseudoefedrina. Con cetirizina non sono state dimostrate interazioni clinicamente significative con l’alcol alle dosi terapeutiche, ma è comunque raccomandata prudenza. Gli antistaminici possono interferire con i test cutanei per allergia: sospendere il medicinale almeno 3 giorni prima, secondo indicazione medica. Informare il medico anestesista in caso di intervento chirurgico.
Avvertenze importanti da monitorare
Interrompere il trattamento e contattare subito il medico in caso di reazioni cutanee gravi, comparsa di numerose piccole pustole con o senza febbre o arrossamento diffuso, dolore addominale improvviso o sanguinamento rettale, perdita improvvisa della vista, grave mal di testa improvviso, nausea, vomito, confusione, convulsioni o alterazioni della vista. Questi sintomi possono indicare condizioni rare ma importanti come colite ischemica, neuropatia ottica ischemica, pustolosi esantematica acuta generalizzata, sindrome da encefalopatia posteriore reversibile o sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile.
Interazioni
L’attività della pseudoefedrina può essere aumentata da IMAO e beta-bloccanti. L’effetto degli IMAO può persistere anche dopo la sospensione. Le amine simpaticomimetiche possono ridurre l’effetto antipertensivo di metildopa, guanetidina e reserpina. La pseudoefedrina può aumentare l’attività ectopica del miocardio nei pazienti digitalizzati. Gli antiacidi possono aumentare l’assorbimento della pseudoefedrina, mentre il caolino può ridurlo. Il cibo non riduce la quantità assorbita di cetirizina, anche se può rallentarne la velocità di assorbimento.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati comuni includono bocca secca, nausea, dolore addominale, faringite, debolezza, capogiri, cefalea, sonnolenza e nervosismo. Non comuni: palpitazioni, diarrea, astenia, malessere, dispnea, parestesie, ansia, irrequietezza, agitazione, prurito ed eruzione cutanea. Rari: aritmia, tachicardia, ipertensione, pallore, vomito, edema, alterazioni della funzionalità epatica, convulsioni, allucinazioni, disturbi psicotici, aggressività, confusione, depressione, insonnia, cute secca, iperidrosi, orticaria, aumento di peso e reazioni di ipersensibilità. Molto rari: trombocitopenia, colite ischemica, disgeusia, sincope, tremore, distonia, discinesia, tic, disuria, enuresi, eruzione fissa da farmaci, angioedema, ipotensione, collasso circolatorio, disturbi dell’accomodazione, visione offuscata, crisi oculogira, tosse, epatite, ictus, AGEP e reazioni cutanee gravi. Frequenza non nota: amnesia, compromissione della memoria, comportamento suicidario, ritenzione urinaria, aumento dell’appetito, vertigini, alterazioni oculari, disfunzione erettile, infarto del miocardio, artralgia, prurito dopo sospensione, euforia/eccitazione, neuropatia ottica ischemica, PRES e RCVS.
Gravidanza e allattamento
Reactine è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Cetirizina e pseudoefedrina sono escrete nel latte materno; pertanto il medicinale non deve essere assunto durante l’allattamento.
Conservazione
Non sono richieste particolari precauzioni per la conservazione.
Segnalazione degli effetti indesiderati
In caso di effetti indesiderati, anche non elencati, rivolgersi al medico o al farmacista. È possibile segnalare eventuali reazioni avverse tramite il sistema nazionale dell’AIFA all’indirizzo https://servizionline.aifa.gov.it/schedasegnalazioni/#/. La segnalazione contribuisce a migliorare la sicurezza dei medicinali.
Formato
Confezione da 6 compresse rivestite a rilascio prolungato.





